Intervista a Raffaele Irenze, autore di Poesie per Amori pensati e Pianoforti Dimenticati per la trasmissione Primo Piano su Tg7 Basilicata.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

AL CROCEVIA DEI POPOLI “MONDO VECCHIO E MONDO NUOVO” (1848) – MURO LUCANO (PZ) 05.09.2020 ore 17,30

“Sia la nostra libertà più affetto di cuore che calcolazione fredda della mente: senza amore alla patria non si potrà posporre l’individualità all’universale, in che sta la somma della forza morale di una nazione libera […].

MONDO VECCHIO E MONDO NUOVO, il Giornale più celebre del 1848, continua la sua avventura itinerante.

Sabato 5 settembre, ore 17.30 Chiostro dei Monaci, Muro Lucano (PZ)

VI ASPETTIAMO!

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

AL CROCEVIA DEI POPOLI “MONDO VECCHIO E MONDO NUOVO” (1848) – MOLITERNO 29.08.2020 ore 17,30

Sabato 29 agosto, nel giardino del convento Santa Croce di Moliterno, l’associazione culturale “Ferdinando Petruccelli della Gattina” e il blog “Di Storia, di storie” organizzeranno un incontro a margine del volume di Luisa Rendina e Antonio Cecere “Al crocevia dei popoli. Mondo Vecchio e Mondo Nuovo”, edito da PhotoTravel Edizioni. L’incontro, al quale parteciperanno Sonia Albano (ass. Petruccelli) e Antonio D’Andria (Unibas, DICEM) e nel quale saranno presenti gli autori, sarà un’ occasione per rifocalizzare l’attenzione su un personaggio che, al di là di ogni retorica, fu il vero iniziatore del moderno giornalismo politico e d’opinione. Il giornale che Petruccelli diresse e animò nel cruciale 1848 testimonia come la stagione rivoluzionaria della «Primavera dei popoli» fu determinante per la missione risorgimentale. L’apertura liberale e il primo apprendistato parlamentare avviarono la progressiva disgregazione degli Stati Preunitari e una prima conseguente nazionalizzazione dello spazio italiano. Nondimeno il Quarantotto coincise anche con la conquista dello spazio pubblico: la proliferazione e diffusione dei giornali concorsero a modificare radicalmente la prassi rivoluzionaria e a sovrapporre, in molti casi, la militanza politica a quella giornalistica. Ferdinando Petruccelli della Gattina, lucano, punta di diamante del gruppo radical-democratico, avrebbe fondato il Giornale più letto, più diffuso e più “sorvegliato” del Regno delle Due Sicilie: «Il Mondo Vecchio e il Mondo Nuovo». L’incontro sarà, appunto, l’occasione per il rilancio di rilevanti progetti di ricerca basati su una lettura scientifica dei testi petruccelliani da parte di un team attento a inserire l’opera del lucano nel più generale contesto italiano ed europeo e disincrostarne figura e opera da tante, recenti e meno, disinvolte operazioni più o meno superficiali.

AL CROCEVIA DEI POPOLI “MONDO VECCHIO E MONDO NUOVO” (1848)

Luisa Rendina e Antonio Cecere

La stagione rivoluzionaria della «Primavera dei popoli» sarebbe stata determinante per la missione risorgimentale.

L’apertura liberale e il primo apprendistato parlamentare avviarono la progressiva disgregazione degli Stati Preunitari e una prima conseguente nazionalizzazione dello spazio italiano. Nondimeno il Quarantotto coincise anche con la conquista dello spazio pubblico: la proliferazione e diffusione dei giornali concorsero a modificare radicalmente la prassi rivoluzionaria e a sovrapporre, in molti casi, la militanza politica a quella giornalistica.

Ferdinando Petruccelli della Gattina, lucano, punta di diamante del gruppo radical-democratico, avrebbe fondato il Giornale più letto, più diffuso e più “sorvegliato” del Regno delle Due Sicilie: «Il Mondo Vecchio e il Mondo Nuovo».

Sabato 31 agosto, presso l’ex Biblioteca di Atella, presenteremo il libro di poesie “Dannate memorie di un becchino” di Mariano Stia. 
Un viaggio attraverso ardui tornanti e sinuosità di un’indole tumultuosa e conflittuale che dà voce a poesie Innominate che s’affacciano sul baratro di ricordi, di crisi esistenziali, di donne in cui ha sperato o sciolto il cuore.
Qui si morde aspro il cuore
qui si rammenta d’ogni passione
qui naufraga l’emozione

Rionero in V. (PZ) 20.04.2019 – Presentazione del libro “Poesie per Amori pensati e Pianoforti dimenticati” di Raffaele Irenze. Casa Editrice Photo Travel Editions. Dialogano con l’Autore: Katia Picciariello, speaker e scrittrice e Giovanni Marino, editore. Letture: Katia Picciariello. Intermezzi Musicali: Vincenzo Paolino, pianoforte e Pierangelo Lapadula, sintetizzatore. In collaborazione con: Comune di Rionero in V., Associazione Culturale Vulcanica, Cantine Colli Cerentino.

Intervento di Raffaele Irenze, autore di Poesie per Amori pensati e Pianoforti Dimenticati a Radio Kaos Italy nella trasmissione Senza Parafrasare di Katia Picciariello